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TUTTI COLORO CHE SI INTERESSANO DI ALIMENTAZIONE, SOPRATTUTTO PER LE MAMME….E I PAPA’!!!

http://www.altroconsumo.it/alimentazione/prodotti-alimentari/news/spot-nutella-tata-lucia?fb_action_ids=4927326907659&fb_action_types=og.recommends

Sono commossa che, i pensieri da me ripetutamente espressi con molta indignazione al passare di questa pubblicità, siano stati comuni ad altre persone e, infine, messi in un articolo che tutti i genitori dovrebbero leggere!
In questo momento ci sarà chi legge e pensa: “…sì ma cosa vuoi che faccia una fettina di pane con la Nutella a un bimbo ‘sano e normopeso’???”
Esatto: sano e normopeso, alimentato da una mamma consapevole e informata, e anche – cosa ancora più rara, purtroppo!!!- che non usa il cibo come surrogato dell’amore!
Ma purtroppo, pur avendo intorno a me tante mamme bravissime che ora mi vengono in mente al volo, ho anche intorno a me tanti esempi orripilanti che spesso mi si presentano in zone pericolose: un bimbo frigna al supermercato e la mamma gli mette in mano un ovetto al cioccolato per interrompere il pianto, una bimba non vuole fare i compiti e le promettono che se li fa le daranno un gelato… cose viste coi miei occhi e udite con le mie orecchie.
Bene.
Per questi piccoli umani, il futuro sarà quello di potenziali obesi e potenziali soggetti con disturbi alimentari.
Perché?
Perché sin da piccoli saranno stati educati, anzi, permettetemelo, ADDESTRATI, a vedere nel cibo un motivo di : 1- lenimento della sofferenza 2- ricompensa 3- fonte di gioia 4- appagamento immediato che sostituisce altri appagamenti o non possibili o non raggiungibili subito o in seguito.
Badate bene: sono tutte cose differenti, ma hanno in comune una cosa ben precisa, la SENSAZIONE DI BENESSERE.
Quindi, per tutti gli innumerevoli bambini addestrati come animali a “stare meglio in fretta” attraverso il cibo, si prospetta con molta facilità un futuro di : sovrappeso, lotta con la propria salute e con la propria immagine, disagio se non addirittura rapporto conflittuale con quello stesso cibo che da bambini era per loro così più facilmente fonte di gioia esclusiva.
Alla luce di ciò, non è comunque molto più educativo, INTANTO, insegnare ai propri figli come sia bello il sapore della frutta, della marmellata fatta da noi con tanta e vera frutta invece che con additivi di vario genere? O il sapore del pane, magari anche integrale, che non è il ‘demonio’ perché è scuro, ma solo più ricco di elementi nutrizionali?
Per tutti i bimbi che sono cresciuti – lo ripeto e torno a ripetere, perché le parole hanno importanza! – con chiara consapevolezza dei genitori, e che sono avviati ad un rapporto SANO col cibo, allora sì… dal mio PERSONALE punto di vista, una volta ogni tanto, una fettina di pane con la Nutella non diventerà la loro droga del presente e del futuro. Anche perché è importante non rischiare che lo stesso problema dei disturbi alimentari insorga per la ragione opposta, ovvero: ossessione associata all’introduzione del “cibo sbagliato” nel corpo!
Non dimentichiamo che un bambino cresce insieme ad altri bambini i cui valori educativi, trasmessi dai loro genitori, non sono da voi controllabili.
Però, in casa vostra, potete fare moltissimo.
Cominciando col capire che la spietata legge del commercio non deve convincervi che la Nutella sia un ALIMENTO NUTRIZIONALMENTE IDEALE per tutti.
Perché, spero sia ora chiaro, non lo è.