Punto per punto, come gestire tutte

le portate dei pasti ipercalorici delle feste

(tempo di lettura 5 minuti)

Tra poche ore saremo tutti a tavola e si darà il via alla kermesse pornogastrica delle feste. Qualcuno dirà: “Ok, panic!”. Anzi, panic da prima, a giudicare dalle email che ricevo ormai sempre in questo periodo dell’anno: il punto vita è in seria allerta!

Se non ti sono bastate le strategie del buon senso suggerite nei miei articoli ( QUESTO e QUESTO), chiudiamo il cerchio con una sorta di “rescue remedy” da applicare all’istante, per quando se sei già a tavola e non sai come gestire la situazione.

Siamo pronti? Andiamo a vedere cosa fare per salvare il punto vita, senza rinunciare né alla compagnia né alle portate classiche di questo periodo.

 

GLI ANTIPASTI

Il giorno di Vigilia il menù  è normalmente a base di pesce, per cui già abbiamo un alimento base sano ed utile da cui non essere caloricamente intimoriti; gli altri giorni saremo ottimi “slalomisti”. Via libera agli antipasti fatti con carpaccio dei vari pesce spada, salmone, tonno ecc. Se – come spesso accade – c’è davvero tanto olio, puoi mettere un coltello sotto al piatto, inclinandolo lievemente, in modo che ne rimanga solo il necessario sul tuo cibo.

  • Attenzione ai cocktail di gamberetti, la salsa rosa è analoga alla maionese! Prendine con moderazione, da rendere più appetibile con verdure da pinzimonio: i gamberetti stanno molto bene nell’incavo dei gambi di sedano, ad esempio 😉
  • Occhio alle tartine di tutti i tipi: il pane tostato normalmente è già condito, in più viene generalmente cosparso da olio o salse o burro, su cui infine vanno eventuali pesci e/o verdure, che “travestono” bene e danno un aspetto innocuo al cibo.
  • Ok al prosciutto crudo e alla bresaola, alla fesa di tacchino e al cotto, magari senza gnocco fritto come companatico: meglio le crudité del pinzimonio. Moderazione per i formaggi, ricorda che “quelli magri” non esistono, per cui … assaggino!

I PRIMI

Via libera ai brodini vegetali con polipetti, pesci azzurri a dadini ecc.: da non confondere con le zuppe, dense e corpose, spesso contenenti panna e farina, che invece sono ricche e nient’affatto leggere.

  • I crostini: sono extra, sono pieni di olio o burro e da soli hanno le calorie di un piatto di lasagne! Magari li togliamo.
  • Sì ai primi di riso o pasta, anche all’uovo, conditi con pesci e/o verdure–paella e simili, spaghetti alle vongole, zuppa di pesce…ma senza fare porzioni per ciclopi!
  • Sì alla pasta all’uovo o ripiena! 100 gr. tortellini hanno meno calorie di 100 gr di spaghetti sconditi, ma occupano meno volume e pesano di più. Hanno anche un indice glicemico più basso, per via della carne e del formaggio! Se eviti il brodo tagli un bel po’ di grassi e calorie, ma non ti privi totalmente del gusto.
  • Attenzione alla pasta con sughi corposi e densi– tagliolini al salmone ad esempio, dove prevale la panna sul salmone.
  • Moderazione sulla pasta al forno: ragù e besciamella sono protagonisti assoluti, l’impatto sul punto vita è notevole.

I SECONDI

Via libera a tutto il pesce lesso, al forno e grigliato grigliato, ma …attenzione ai fiumi d’olio e alle nevicate di pangrattato, che potrebbe essere aggiunto per una migliore doratura. Se vuoi liberartene,  comunque una “grattatina”! Ok ai lessi – senza salsine birichine – e agli arrosti, anche di maiale, come l’arista: se non ci sono extra di burro e olio sono un ottimo secondo. Magari ricordiamoci che le patate non fanno parte del maiale, così capiamo al volo di doverne prendere solo un po’.

  • Che dire dei fritti: sai già tutto, no? Olio esposto ad alta temperatura = “allarme rosso punto vita”!
  •  Lo zampone e le lenticchie? Moderazione sullo zampone, che è molto grasso, e anche sulle lenticchie, sane ma molto caloriche e non ideali per chi ha un intestino permaloso.

I CONTORNI

Date le festività, è veramente raro trovare in tavola delle banali foglie d’insalata, ma se sei tu a preparare, non farle mancare, insieme ad altre verdure crude: troverai sempre il riscontro di qualche ospite salutista che gradisce, e vedrai i miracoli del cosiddetto “istinto del gregge”, nel diffondersi istantaneo delle sane abitudini. Non stupirti se da un solo commensale, lo sgranocchiamento del gambo di sedano si propaga a tutti gli altri!

  • Attenzione alle verdure grigliate: se nuotano nell’olio sai già cosa fare, se sono più asciutte ma meno pericolose …via libera!
  • Come puoi intuire, la classica insalata non ti tradisce mai: metti poco olio e magari non aggiungere sale, aggiungi tutto ciò che vuoi tra i possibili tipi di spezie, e…enjoy!
  • Moderazione sulle patate: meglio lesse che arrosto, meglio arrosto che fritte, meglio poche e fritte che un piatto colmo!

 I DESSERT

Rassegnati: solo la macedonia, magari non zuccherata, o la frutta di stagione possono preservare la tua coscienza, oltre che il tuo punto vita! Invece di incaponirti sul pensiero di fare il pandoro vegano senza grassi e zuccheri aggiunti, usa piuttosto delle strategie sostenibili per goderti il momento senza esagerare.

  • Puoi puntare su tanti ma non troppi microassaggini, ricordando che fare il bis è fuori gioco!
  • Attenzione a non auto ingannarti con le supercazzole dei superfood (o cibi salvavita che si dica): anche se hanno proprietà straordinarie, in un simile contesto aggiungere calorie è sempre e comunque una scelta non ideale. Per capirci: 3 noci o una manciata di arachidi ti possono anche far bene, hanno grassi “buoni”,  ma pure tante calorie che si sommano alle altre.

INOLTRE: PUOI FARE IL GIOCO DEL SUDOKU!

Vuoi sa più veloce delle soluzioni e la più sostenibile delle strategie comportamentali? Ce l’ho, e oltre a salvare il tuo punto vita mette a tacere le tue peggiori voci interiori, quelle che ti fanno da sole i conti delle calorie che stanno entrando ad ogni boccone. Fai il sudoku della negoziazione!

  • Niente primo, sì verdure e secondo, in cambio di una fetta di panettone o pandoro.
  • Niente secondo, sì verdure e mezzo primo, per una decina di noci o una ciotola di arachidi ( ancora da sgusciare però, ricordalo!).
  • Niente antipasto, sì verdure e secondo,  per una mousse di cioccolato.
  • E così via! Il concetto base è quello di scegliere 3 portate su 5 e farne porzioni ridotte.

Ci siamo?  Ora siamo veramente pronti! Direi che, anche se presi alla sprovvista, ce la possiamo fare! …E siccome una sana alimentazione va  a braccetto con l’attività fisica ben organizzata, ricorda di muoverti, anche e soprattutto per le feste. Ovviamente ho pensato anche a questo, con tanto di allenamenti e coaching session ad hoc: usa la mia Xmas Cha(lle)nge per  rendere questi giorni speciali! Sei ancora in tempo per iscriverti QUI, avrai i miei video e gli articoli tecnici che ti servono per svolgerli al meglio. Ora  il tuo punto vita è veramente al sicuro, e anche la tua vita uscirà da queste feste rinnovata da nuovi punti di vista…!

Non sarà il solito Natale, sarà un Natale migliore!

 

Se vuoi smettere di inseguire il tuo benessere e raggiungere l’equilibro psicofisico che da sempre ricerchi,
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